
Il complesso di circa 1.800 metri quadri, costruito a metà dell’800 in via Amendola, trasformato con un finanziamento di 8 milioni di euro del Pnrr – fonte: Daniele Leuzzi – bari.repubblica.it
Villa Capriati diventerà la “Casa della Musica“. Dopo decenni d’abbandono il complesso di circa 1.800 metri quadri, costruito a metà dell’800 in via Amendola, accoglierà l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari come sala prove e uffici grazie a un finanziamento di 8 milioni di euro del Pnrr. “Il progetto – spiega Francesca Pietroforte, consigliera Metropolitana – è teso al recupero delle tradizioni musicali del nostro territorio, alla valorizzazione della storia, all’educazione all’ascolto“.
Oltre ad adibire a sala prove dell’orchestra nel piano sottotetto, caratterizzato da un sistema di copertura con capriate a vista, attraverso interventi ecosostenibili gli spazi esterni saranno invece destinati a ospitare un “parco della musica” aperto al pubblico con un accesso diretto dalla viabilità di quartiere.

“Immaginiamo di avviare corsi di educazione per le scuole del Barese e raccogliere qui il tessuto associativo e il mondo imprenditoriale per coprogettare questa area. Con forme di gestione innovative e specifico riferimento alla popolazione nella fascia di età 14-25 anni”, conclude Pietroforte.
L’Orchestra Sinfonica, fondata nel 1968, è tra le dodici istituzioni concertistiche orchestrali italiane, ma l’unica formazione gestita direttamente da un ente pubblico. Nello stesso intervento c’è anche il recupero della ex Caserma Sonnino, nel degrado da oltre 20 anni, tra la linea ferroviaria e Corso Sidney Sonnino. In questi 13.600 metri quadri si creera? la sede di formazione artistica del liceo Artistico “De Nittis”.
