Ritrovata una testa d’animale mozzata, macellazione abusiva o intimidazione?

In data 11/03/2020 in un terreno agricolo in zona ASI, territorio di Molfetta contrada San Lorenzo, è stata rinvenuta una testa di bovino mozzata (mappa.2). Il ritrovamento è stato segnalato con denuncia alla locale Stazione dei Carabinieri e al Comando di Polizia Municipale. Nella denuncia è stata segnalata anche la presenza di un campo nomadi a circa 200 metri dal luogo del macabro ritrovamento (mappa.1). La coincidente circostanza potrebbe far ipotizzare ad una pratica, non nuova, di macellazione abusiva.

In questo momento storico in cui tutto il paese vive un’emergenza sanitaria inedita, le autorità sanitarie e militari non possono permettere che a poca distanza dall’insediamento industriale di Molfetta ci sia un insediamento di nomadi di cui non si conosce la provenienza e le pratiche di prevenzione sanitaria adottate all’interno del campo. Crediamo che la prima cosa da fare sarebbe anche una perquisizione per cercare eventuali tracce di macellazione abusiva. Se il ritrovamento della testa mozzata non avrà alcun collegamento con il campo nomade, una pista d’indagine alternativa potrebbe essere ancor più preoccupante.

Il conduttore del terreno che ha denunciato il ritrovamento ha subito nello scorso anno e nell’ultimo decennio altri atti intimidatori con incendi di alberi e distruzione di contatore e centralina elettrica  dell’impianto irriguo in altri terreni di proprietà. Speriamo che in questo caso si tratti solo di macellazione abusiva praticata da sconosciuti individuati, quanto prima, dalle Forze dell’Ordine.

Mappa.1

Mappa. 2

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