Prima tappa del nuovo tour del “mercato molto diffuso”

Dopo il “mercato diffuso” lanciato dall’ex sindaco Azzollini, si è sviluppato quello che chiameremo “mercato molto diffuso” dell’attuale sindaco Minervini. Aveva ragione l’ex assessore Mancini, in questa città esistono delle vere e proprie enclave, che nemmeno lui è riuscito a rimuovere. Intere strade e quartieri dove non esiste decoro, civiltà e rispetto delle regole. Eppure in questi giorni alcune forze di opposizione si stanno sbracciando per dire la propria sul progetto di rilancio e ristrutturazione di Piazza Immacolata, ma nessuno denuncia l’abusivismo che parte da Piazza Paradiso, percorre via Immacolata fino a raggiungere il cuore della piazza.

Sono ormai anni che davanti alla pizzeria il Mattarello si occupa abusivamente la strada. Poi c’è il venditore di erbe che occupa abusivamente il marciapiede lasciando per terra i resti della sua merce in bella mostra contro ogni regola di igiene pubblica. Proseguendo non è possibile camminare sul marciapiede perché un minimarket, di recente apertura, per evitare che il vicino commerciante, che a sua volta occupa abusivamente strada e marciapiede, possa sconfinare nel proprio spazio ha deciso di sbarrare il libero passaggio pedonale con delle piante. In quel tratto di strada, naturalmente, non è possibile neanche parcheggiare perchè fino all’entrata della piazza ci sono casse, cestini, il motocarri dell’abusivo, ed altro ancora, che non lo permettono. L’unico tratto di strada libero è quello antistante la chiesa ma poco prima c’è un venditore di borse. Dopo la chiesa campeggia su tutti lo spazio occupato da un negozio di casalinghi e detersivi e poi il tutto si completa con il pescivendolo ambulante, che diventa a posto fisso, e la postazione al centro della piazza che afferma la supremazia delle famiglie che decisero il piano di commercio di Azzollini. 

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