Qualcuno ha deciso che Molfetta è una città vivibile, ma non si sa a chi l’hanno chiesto

La casa editrice Next, che con il suo magazine dedicato al territorio pugliese “Amazing Puglia“, racconta la Puglia migliore, ha stilato una classifica tra i comuni pugliesi in cui, a loro dire, si vive meglio. Hanno scelto solo 70 comuni sui  257 della Puglia, poi hanno scelto i 15 indicatori che seguono e infine hanno incoronato la città di Molfetta al 14° posto tra quelle in cui si vive meglio.

Gli  indicatori scelti :
1) stabilità amministrativa;
2) vivacità culturale e imprenditoriale;
3) presenza di infrastrutture.
4) qualità della pubblica istruzione e presenza di corsi universitari;
5) aree verdi e piste ciclabili;
6) progetti presentati e/o finanziati;
8) sicurezza e ordine pubblico;
9) qualità dei trasporti pubblici;
10) attenzione verso i disabili;
11) servizi ai turisti;
12) qualità dell’offerta della ristorazione;
13) indici della raccolta differenziata;
14) possibilità di fare shopping;
15) cura e decoro dei centri storici. 

Naturalmente il nostro primo cittadino ha colto la palla al balzo e ha dichiarato che: Questo è il risultato del lavoro che abbiamo svolto in questi primi tre anni di mandato”. Ora ci chiediamo, in base a quali criteri sono stati scelti i 70 comuni? Perché non hanno pubblicato, città per città, i risultati per ogni indicatore? A chi si sono rivolti per ottenere i dati per ogni indicatore? C’è stato un questionario distribuito in città? Sono state fatte delle interviste, e a chi?

In attesa di risposte ci piace immaginare che i dati (sicuramente di parte) siano stati forniti dallo Staff “Molfetta All-Inclusive”, perché la realtà è ben altra cosa.

 

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