IL PREFETTO INTERVIENE E METTE FUORILEGGE L’ANPANA/OEPA

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“Indebito utilizzo della definizione POLIZIA, inammissibili i modelli delle divise e dei segni distintivi per manifesta ricercata somiglianza a quelli delle forze di Polizia o delle Polizie Locali – esclusione di qualsiasi competenza sul patrimonio zootecnico” e ancora incompetenza dei Comuni ad attribuire qualifiche di PG ai Volontari…
La Prefettura di Caserta con ordinanza del primo febbraio ultimo scorso ha imposto a tutti i comuni che avessero sottoscritto qualsiasi atto con l’Associazione ANPANA – OEPA, di provvedere immediatamente alle revoca di ogni e qualsiasi atto stipulato con la stessa.

Insomma la Prefettura ci è andata giù duro. Ha voluto punire, lanciando un chiaro messaggio, le associazioni di volontariato che in modo del tutto arbitrario fanno utilizzo di divise, palette, simboli etc. etc. etc., troppo simili a quelle delle Forze di Polizia, nonchè l’utilizzo di gradi militari.

In effetti, guardando le fotografie dell’Anpana-Oepa la confusione che si può ingenerare nel cittadino medio ha motivo di essere fondata.

Il messaggio è chiarissimo e mira ad annullare tutte quelle organizzazioni “para poliziesche” che in realtà sono organizzazioni di volontariato e tentano strenuamente di confondersi o assomigliare alla Polizia.

Da fonti attendibili vicine alla Prefettura si apprende che la situazione sia venuta fuori nella zona del Matese dove qualcuno si è insospettito dell’indebito utilizzo del nome Polizia. Oltretutto, il responsabile del rifugio “Mascherina” di Piedimonte Matese, Pierangelo Fontana segnala che l’Associazione avrebbe stipulato dei contratti di collaborazione e/o consulenze con alcuni Municipi ed Enti dell’area matesina che, appunto, stante quanto stabilito dall’Ufficio Territoriale del Governo sono da ritenersi illegittimi. Staremo a vedere nei prossimi giorni…

 Qualche anno fa avevamo scritto:
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17 commenti su “IL PREFETTO INTERVIENE E METTE FUORILEGGE L’ANPANA/OEPA

  1. Giovanni il said:

    Era ora che qualche Prefetto se ne accorgesse da quando è uscita allo scoperto ho cer-cato di farlo capire a chi doveva capirlo …tutto lavoro inutile !Nella mia provincia l’Anpana(e non solo…) porta il lampeggiante ,altre associazioni dell’ambito caccia e pesca con la scusa che sono anche della Protezione Civile anche loro portano il Lampeggiante blu!

    • Police il said:

      Se il prefetto da il nulla osta, le guardie ecozoofile possono portare la dicitura polizia. Non c’è nessuna confusione in merito perchè sul velcro si specifichi “POLIZIA ECOZOOFILA”. Pertanto chi in maniera ostativa è insofferente (per motivi personali o altro) contesta tale dicitura, dovrà informarsi correttamente. Nello specifico il prefetto di Caserta nn lo ha permesso, Matera si, xchè non ostacola nessun corpo di polizia, anzi collabora fattivamente e senza percepire compensi esosi svolgendo mansioni che nessuno vorrebbe eseguire.

      • Umberto il said:

        non è che se il Prefetto da il nulla osta è tutto regolare….per un semplice motivo: perchè NON PUO’ autorizzare un usurpazione di titolo e funzioni così come previsto dalle norme. La dicitura “Polizia” non può essere usata da chi non ne riveste le funzioni, perchè di fatto “Polizia” è una funzione.

      • Pierluigi il said:

        tipico esempio di malessere della società dove il volontariato deve sollevare le istituzioni dai propri doveri. Che scemenza. Ma quando cambia il sud con questa mentalità che giustifica tutto?!?!? Le guardie sono dei volontari che non possono svolgere in autonomia dei turni di lavoro come agenti di polizia, ma devono sempre e solo coordinarsi con le vere forze di polizia dello stato, stipendiate.

  2. Erik il said:

    Ciao Giovanni, l’applicazione del lampeggiante blu e il suo eventuale utilizzo sulle vetture è altra cosa e ci possono essere i presupposti per poterlo fare (PG, esclusivamente nel limitato ambito di competenza). Qui la questione è l’applicazione e l’uso della scritta “Polizia” e di divise e segni distintivi che hanno “ricercata somiglianza a quelli delle forze di Polizia”.

  3. Io sono il presidente nazionale di un’ente che si occupa di vigilanza ecozoofila e altri ambiti e non abbiamo mai usato gli acronimi di polizia o simili perchè vietato da legge nazionale da tanti anni. Le nostre divise non sono minimamente somiglianti a quelle delle forze dell’ordine e non abbiamo in effigge alcun segno o altro che possa generare confuzione eppure da un anno e mezzo non ci arrivano le autorizzazioni per le divise mentre ad altri che hanno le divise tali e quali a quelle della Polizia Stradale o di Stato eppure sono state approvate.

    • alessandro il said:

      a Torino ho visto un’alfa 156 blu con la scritta polizia zoofila con tanto di lampeggianti blu. Si confonde bene con una gazzella dei Carabinieri se non si leggesse di fianco l’ente di appartenenza…saranno lecite????

    • ALBERTO il said:

      ma quale vigilanza ecozoofila sui cacciatori, andate su chi inquina con rifiuti tossici, perchè non volete confrontarvi con chi fa morire le persone

    • Paolo il said:

      Tra l’altro mi risulta che la legge del 79, ancora in vigore, conferisca alle sole guardie zoofile ENPA la qualifica di PG sul servizio e non alle altre!!!!

      • Erik il said:

        La Legge 189/2004 conferisce, come la legge del 79, le funzioni (non la qualifica) di PG esclusivamente nell’ ambito di competenza (animali d’affezione) alle guardie zoofile delle associazioni riconosciute con DMA. Le stesse guardie ENPA hanno funzioni di PG (non qualifica di PG) pari alle guardie zoofile di altre associazioni.

  4. alessandro il said:

    anche la “polizia idraulica” avrà lo stesso diniego prefettizio oppure è regolare? ^__^

  5. ALBERTO il said:

    MA COSA PERCEPISCE L’AMPANA DALLO STATO, CHI MI RISPONDE?
    QUESTI PSEUDO AMBIENTALISTI FANNO SOLO DEL GRAN DANNO.
    A CASA

  6. Andrea il said:

    salve a tutti io vengo dalla provincia di napoli, ho fatto il corso e sono diventato un poliziotto eco zoofilo beh sono sceso in servizio,io so che in altri comuni che vengono pagati regolarmente anche essendo volontariato, perchè qua in provincia fanno tutta un magna magna,e poi l anpana ci guadagna qualcosa?perchè se ci guadagna perchè non ci danno qualcosa?

  7. Giampiero il said:

    La scritta “POLIZIA” è vietata a tutte le associazioni di volontariato. Usurpazione di funzione pubblica; uguale per chi dirige il traffico. Vietato. Il prefetto a fatto benissimo, e quanti dovrebbero essere chiusi, per abusi di ogni genere. C’è addirittura chi porta l’arma al cinturone.

  8. Walter il said:

    Salve a tutti,senza entrare nel merito posso dire (visto che ho preso il decreto proprio con l’A.N.P.A.N.A. anni fa) che come in tutte le cose c’è chi fa il suo rispettando le regole e chi no..Questo vuol dire che nella citata associazione ci sono sicuramente delle persone che desiderano prestare la loro opera volontariamente credendo in certi valori, altri che invece portano dei gradi/qualifiche senza neppure sapere di cosa fanno parte..è facile dire io sono..ma di fatto se non si hanno conoscenze reali si rischia di portare tutti allo sbaraglio e qui mi ricollego al fatto delle divise somiglianti di chi porta dietro le manette o usa impropriamente altri distintivi..Io lasciai proprio perchè mi resi conto che chi doveva guidarci ne sapeva meno di tutti ma credo lo sapessero anche i vertici dell’associazione solo che in quel periodo dovevano coprire il territorio e poco importava chi reggesse la sezione territoriale. Concludo ringraziando tutti coloro che volontariamente dedicano parte del proprio tempo a quello in cui credono coadiuvando le forze dell’ordine, e mi auguro che questo atto del Prefetto sia preso in considerazione anche da altre Prefetture onde evitare la proliferazione di sceriffi non preparati e recanti danno ad un settore che merita.

  9. E’ il classico modo dilettantesco e confuso di gestire le cose…all’italiana. All’origine di questo caos vi sono tante ragioni: perchè non si conoscono le Leggi, perchè c’è bisogno di Volontari (anche su quelli illegali o che si fanno pagare si chiude un occhio perchè coprono delle carenze da parte delle istituzioni locali, perchè portano voti, ecc. ecc.
    Perchè dal nulla del periodo ante terremoto dell’Irpinia quando non c’era quasi nulla nel campo della Protezione Civile al dopo, come sempre, si è esagerato finanziando con una montagna di soldi associazioni e pseudopassociazioni, spesso autoreferenziali, e concedento poche risorse alle vere Forze di P.C. che sono innanzitutto quelle dello Stato (VV.FF. Corpo Forestale, ecc.).
    Tralasciando le pseudoasociazioni, per le quali basterebbe che Prefetti e Magistratura si attivassero, e come sempre accade in Italia lo faranno non appena succederà u fatto di cronaca, anche associazioni famose e importanti come una diffusa su tutto il territorio nazionale della quale si parla in questi spazi di discussione, rischia di seguire questa scia pericolosa e cioè arruola Volontari che non sono solo personale in congedo di quella Istituzione Militare, ma accoglie parenti, amici, ecc. con il gravissimo rischio di dare l’idea al cittadino che in caso di bisogno si può fidare di una persona che ha la preparazione giuridica e professionale di chi quella professione l’ha veramente fatta. Senza contare che la scritta volutamente piccola per “associazione” e molto più grande quando cita l’Istituzione su divise e automezzi con lampeggianti blu, si presta facilmente all’equivoco, soprattutto per chi non è italiano.
    Purtroppo attualmente si chiudono uno o tutti e due gli occhi su palette, lampeggianti blu, manette, patacche e placche similpolizia o altre Forze dell’Ordine sul petto e nel portafoglio(da mostrare a chi se non fidanzate credulone, amici ignoranti, colleghi invidiosi?). Non è una cosa seria, sono solo seri i fianziamenti che ricevono queste organizazioni, tantissimi, se andate a controllare e il bello è che nessuno controlla che cosa si compra, che tutti fanno a gara per avere l’ultimo modello di defender, l’ultimo modello di radio (abusiva anche quella), l’ultimo mezzo speciale che nemmeno l’Esercito ha ancora in dotazione…… Non sarebbe più logico che si facesse un censimento e si facesse si che ognuno apportasse in caso di emergenza una cosa diversa alla colonna mobile di appartenenza, e non doppioni inutili e costosi?
    Perchè non si utilizza per la Protezione Civile, come già avviene in alcune zone del Nord Est, però metodicamente, il personale in congedo delle Forze di Polizia e Forze Armate ovviamente oltre a VVV.FF, Cri, Misricordie, Boy Scouts, e chi lo ha sempre fatto ( i Boy Scouts facevano P.C. già ai tempi dell’Alluvione di Firenze).
    Sono solo impressioni, ma vedo che non sono il solo a essere preoccupato al pensiero di chi e come potrei essere soccorso in caso di bisogno.

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