Medaglia d’Oro al Merito Civile, concessa alla memoria dell’allora Sindaco Gianni Carnicella

Nel salone degli Specchi della Prefettura di Bari, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi delle onorificenze al “Merito della Repubblica Italiana“, concesse a 40 cittadini dell’area metropolitana di Bari, alla presenza del Prefetto di Bari, Marilisa Magno, del Vice Presidente della Regione Puglia, Antonio Nunziante , dell’Assessore del Comune di Bari, Carla Palone, delegata dal Sindaco di Bari, e dei Sindaci dei Comuni interessati.
La cerimonia ha avuto inizio con i saluti del Prefetto di Bari, Marilisa Magno che ha espresso sentimenti di gratitudine e di ammirazione nei confronti degli insigniti che oggi hanno ricevuto l’onore di essere destinatari della prestigiosa onorificenza, in virtù dei meriti conseguiti e dei brillanti risultati raggiunti.
L’ambita onorificenza dell’O.M.R.I. viene riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica a tutti i cittadini italiani e stranieri, che abbiano almeno 35 anni di età e che abbiano acquisito benemerenze verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e del disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.
Significativo è stato il momento della consegna della Medaglia d’Oro al Merito Civile, concessa con Decreto del Presidente della Repubblica, alla memoria dell’allora Sindaco del Comune di Molfetta, dott. Giovanni Carnicella.

Motivazione:

Con coraggiosa determinazione ed encomiabile senso del dovere, dopo aver promosso numerose iniziative di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata locale, nella qualità di Sindaco si opponeva al rilascio di un’autorizzazione a una pubblica manifestazione, che avrebbe posto in pericolo l’incolumità dei cittadini e turbato l’ordine pubblico. L’impresario, dopo aver atteso il termine di una riunione della Giunta comunale, lo feriva mortalmente con un colpo di arma da fuoco. Splendido esempio di elevatissime virtù civiche e di profonda sensibilità istituzionale, spinti fino all’estremo sacrificio. 7 luglio 1992 – Molfetta (BA).

La Medaglia è stata consegnata al figlio Vincenzo Carnicella

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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