La Centrale Powerflor è disattivata

Le ultime notizie della Centrale Powerflor, costruita dalla Famiglia Ciccolella e poi venduta alla Marseglia Group di Monopoli, risalgono all’estate 2017 quando sono stati depositati presso il Comune di Molfetta i report delle analisi delle emissioni rivenienti dalla Centrale. Da allora non si hanno più notizie della centrale che doveva cambiare la vita alla nostra terra e da qualche mese sembra essere abitata dai fantasmi. Chi abita in zona ci conferma che l’impianto è disattivato e dai camini non ci sono più emissioni. 
Abbiamo chiesto di bloccare la costruzione, prima della centrale e poi del metanodotto annesso, al sindaco senatore Antonio Azzollini, ai vari commissari straordinari che si sono succeduti, e alla Giunta Natalicchio, senza aver avuto mai ascolto, pertanto nei primi mesi del 2017 ci siamo attivati presso gli organi preposti per denunciare tutte le anomalie riscontrate dalla costruzione della centrale fino all’ultimo tassello riguardante il metanodotto. La disattivazione della centrale Powerflor sembra coincidere, temporalmente, con  il sequestro preventivo di circa 8 milioni di euro e un avviso di fine indagine nell’ambito di una inchiesta su una presunta truffa sui contributi pubblici erogati dal gestore dei servizi elettrici per gli impianti fotovoltaici, nei confronti dei Ciccolella.

 

Precedente Appena giunto nel carcere barese, picchiato il boss Conte Successivo Il processo sul porto continua nel silenzio assordante della politica e dell'informazione