L’11 dicembre la prossima udienza per il processo sul porto di Molfetta

L’odierna udienza del processo per la costruzione del nuovo porto commerciale di Molfetta era riservata alla discussione delle eventuali eccezioni preliminari, da parte dei difensori degli imputati, e sulle istanze di costituzione di parte civile da parte del Ministero dell’Ambiente e dell’Interno, della Legambiente “Circolo di Molfetta” e del Comitato Bonifica Molfetta (COMITATO CITTADINO PER LA BONIFICA MARINA A TUTELA DEL DIRITTO ALLA SALUTE E ALL’AMBIENTE SALUBRE), rappresentate dall’Avv. Annamaria Caputo. Risultavano, invece, già costituiti parte civile la Regione ed il Comune di Molfetta.

Il collegio giudicante rinnovato doveva essere composto dai giudici presidente Giulia Pavese (l’unica restante dell’originaria triade), Paola Angela De Santis (in sostituzione della collega Altamura) e Laura Cantore (destinata a sostituire Lorenzo Gadaleta).

Invece nulla di fatto, l’udienza salta proprio per la mancata costituzione del collegio.

L’udienza è stata presieduta dal presidente del Tribunale di Trani, Antonio De Luce, che ha fissato con le parti il calendario delle prossime udienze. In un primo momento il Presidente fissava per il 4 e 18 Dicembre 2017 le prossime udienze e poi, per l’indisponibilità del difensore di alcuni imputati, è stata fissata la data dell’11 dicembre prossimo accorpando le due date proposte dal Presidente. Il processo dovrebbe poi proseguire con due udienze mensili fino alla prossima estate.

Si spera che a dicembre il trasferimento dei giudici assegnati sia concluso in modo da avere il collegio giudicante costituito e presieduto probabilmente dalla Dott.ssa Marina Chiddo, proveniente dal Tribunale di Bari. Nel frattempo anche l’accusa è rappresentata da un nuovo pm Lucio Vaira che sostituisce  i pm Antonio Savasta e  Michele Ruggiero.

La costruzione del nuovo porto sarebbe stata costellata da una serie di illeciti; non ultimi di natura ambientale considerato che sui fondali giacevano diverse bombe. Ad Ottobre 2013 l’indagine condotta da Corpo Forestale dello Stato e Guardia di Finanza sfociò negli arresti domiciliari del responsabile unico del procedimento del Comune Vincenzo Balducci e del procuratore speciale della C.M.C. di Ravenna, nonché direttore tecnico d’appalto, Giorgio Calderoni: poi tornati in libertà. Il cantiere fu sottoposto a sequestro preventivo dal gip Francesco Zecchillo. Poi la riconsegna al Comune per ultimare, a sue spese, i lavori di bonifica e sicurezza avviati dal Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi sotto il controllo della Procura e dell’amministratore giudiziale.

Questo l’elenco completo dei 41 indagati (36 fisiche e 5 giuridiche) rinviati a giudizio (nessuno degli imputati ha chiesto il patteggiamento o il rito abbreviato):

Antonio Azzollini, ex sindaco di Molfetta ed ex presidente della commissione bilancio del Senato;

Vincenzo Balducci, responsabile unico del procedimento;

Giuseppe Domenico De Bari, dirigente del settore economico-finanziario del Comune di Molfetta;

Giuseppe Antonelli, responsabile del servizio di prevenzione e protezione della Molfetta Newport Scarl;

Luca Barbara, direttore tecnico del cantiere portuale;

Pasquale Botta, autista della ditta «Dell’Erba Gaetano» subappaltatrice della Srl Fantozzi Group;

Giorgio Calderoni, procuratore speciale della Cmc in qualità di direttore tecnico d’appalto;

Alfio Capraro, capo cantiere della Fantozzi Group Srl;

Maurizio Cavalieri, dipendente della Cmc;

Pierre Catteau, procuratore speciale della Sidra;

Domenico Corrieri, dirigente pro tempore del settore affari generali del Comune di Molfetta;

Silvestro Costa, dipendente della Cmc;

Nicola Cuccovillo, collaboratore esterno della direzione lavori con funzioni di direttore operativo;

Daniele Defendi, direttore dei lavori di dragaggio condotti dalla Sidra;

Gaetano Dell’Erba, titolare dell’omonima ditta in qualità di fornitore e trasportatore del materiale inerte da cava;

Giuseppe Dell’Erba, amministratore di fatto della ditta Dell’Erba Gaetano;

Giuseppe De Pinto, geometra presso il settore lavori pubblici del Comune di Molfetta;

Maurizio Didonè, responsabile del servizio di prevenzione e protezione della Molfetta Newport;

Michele Ettorre, capocantiere e responsabile di produzione della Sidra;

Massimo Fantozzi, legale rappresentante della Fantozzi Group Srl;

Dario Foschini e Francesco Giuffrida, presidenti del CdA della Molfetta Newport;

Franco Grimaldi, legale rappresentante dell’Idrotec Srl;

Giuseppe Grondona, direttore tecnico e procuratore speciale della Spa Pietro Cidonio;

Gerardo Lavolpe, dipendente della Fantozzi Group Srl;

Roberto Leonardi, presidente del CdA della Molfetta Newport;

Gianluca Loliva, componente dell’ufficio della direzione dei lavori con incarico di direttore operativo;

Carlo Alberto Marconi, direttore tecnico e procuratore speciale della Sidra;

Massimo Matteucci, presidente del CdA della Cmc;

Giuseppe Mattiello, finanziere;

Osvaldo Mazzola, amministratore unico della SpA Cidonio;

Gian Luca Menchini, presidente del CdA della Molfetta Newport;

Michele Mezzina, componente del collegio dei revisori dei conti del Comune di Molfetta;

Carlo Parmigiani, direttore tecnico della Cmc;

Pietro Scrimieri, componente dell’ufficio della direzione lavori con funzione di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione;

Paolo Turbolente, legale rappresentante della Srl Acquatecno di Roma;

Piergiorgio Zannini, titolare dell’omonima ditta per l’attività di bonifiche subacque da ordigni esplosivi e residuati bellici con sede legale a La Spezia.

Questi, invece, le 5 società interessate ai lavori portuali: Cooperativa Muratori e Cementisti (Cmc) di Ravenna; Società Consortile Molfetta Newport; Società Italiana Dragaggi SpA (Sidra); Fantozzi Group Srl e Spa Pietro Cidonio, tutte con sede a Roma.

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