Il mercato abusivo delle palme si consolida

Oltre la quotidiana occupazione abusiva di suolo pubblico da parte di certi operatori commerciali, anche quest’anno il mercato della vendita delle palme non è stato diverso dagli altri anni. Anzi, i banchetti gestiti da Scout e Volontariato, davanti alle chiese, sono in netto calo, invece è sempre più in aumento la presenza di pregiudicati, parenti e affini. Sarebbe interessante conoscere le modalità di scelta delle postazioni, sperando che non ci siano intimidazioni di qualsiasi tipo nei confronti dei più deboli per avere le postazioni più visibili. Non solo hanno monopolizzato il mercato ma non si  preoccupano neanche di ripulire le strade e marciapiedi dopo aver terminato la vendita abusiva di palme, piante e quant’altro.

C’era anche un operatore della multiservizi, quelli che vanno in giro a fare multe agli automobilisti senza grattini, che vendeva piante e palme; non sappiamo di quale autorizzazione fosse fornito stamattina, e se ne avesse una, ma è certo che quando è in servizio come ausiliario della sosta, gira al largo dagli abusivi della frutta che occupano le strisce blu.

Non mancava il gruppo che utilizzava un minore seduto al banco di vendita mentre oscuri figuri guardavano a vista la postazione. Insomma l’abusivismo commerciale si consolida anche nel giorno delle Palme, con il silenzio assenso del Vescovo, delle organizzazioni di volontariato e della politica.

Abbiamo fotografato la situazione solo al Corso Umberto, nei pressi della chiesa Sacro Cuore, ma la situazione stamattina era abbastanza diffusa e nei pressi della Villa Comunale è intervenuta anche la Guardia di Finanza. Ma la Polizia Municipale dov’era?

Dopo l’occupazione, l’abbandono dei rifiuti

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