Dopo il “Bar Duomo” e ” I due Foscari”, arriva l’ordinanza di sgombero per il “Bar Arcobaleno”

Dopo l’ordinanza n.7109 del 2 febbraio 2018 con cui si chiedeva al sig. Farinato Vito, amministratore della “Molfettese s.r.l”, lo sgombero di opere abusive, di mq. 94, difformi ai titoli abilitativi edilizi e demaniali marittimi del “Bar Duomo” sulla banchina Seminario, tutto è come prima.

Con  l’ordinanza n.38618 del 14.06.2019 si intimava al sigg. Petruzzella Simone e De Ceglia A. la demolizione del manufatto,  privo del titolo abilitativo, dell’attività commerciale “I due Foscari“; da allora non è avvenuto nulla.

Qualche giorno fa è stata pubblicata all’albo pretorio l’ordinanza n. 69949 del 14.11.2019 con cui si intimava ai gestori del Bar Arcobaleno (n.d.r.) lo sgombero del manufatto posto in corrispondenza del civico n.22 di via Banchina San Domenico.

L’ordinanza così descrive le opere: “Innovazioni abusive su area d.m. in concessione consistente in un manufatto, a base rettangolare, sorretto e coperto da struttura lignea, dalle dimensioni di mt. 12,00 x 5,95 ed altezza media di circa mt. 3,00. La struttura risulta chiusa lungo tutto il suo perimetro da pannellature in legno e infissi scorrevoli in anticorodal con elementi trasparenti in materiale plastico oltre che da una balaustra, in legno, posizionata solo sul lato lungo prospiciente la strada pubblica, posta all’esterno degli infissi, di altezza di mt. 1,00. Il tutto risulta coperto con struttura in legno e sovrastante guaina impermeabilizzante. Il manufatto è posto a circa ml. 1,75 dal filo del fabbricato dove insiste l’attività commerciale ed è distante ml. 3,80 dall’adiacente angolo Ovest dell’edificio (angolo Banchina San Domenico/bretella di collegamento con Via San Carlo) e ml. 4,90 rispetto all’angolo corrispondente del marciapiedi“.

Tre importanti attività commerciali che hanno costruito opere abusive e che, nonostante le ordinanze di sgombero o demolizione, sono ancora al loro posto. Il concetto di legalità in questo paese è molto elastico come il suolo pubblico che ogni giorno si occupa abusivamente in tutti i quartieri.  Sarebbe interessante sapere se negli ultimi dieci anni queste strutture hanno mai pagato la tassa rifiuti anche per le cubature abusive.

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