Al Ghigno "Il Codice Provenzano"

http://www.ausili.net/bernardoprovenzano/images/librohi.jpg

Il 14 dicembre alle ore 19,00, presso la libreria il “Ghigno” di Molfetta, Bepi Castellaneta del “Corriere del Mezzogiorno” intervista Michele Prestipino, Sostituto Procuratore Procura di Palermo della Direzione Distrettuale Antimafia, autore, con Salvo Palazzolo del libro "Il codice Provenzano".


Dalla quarta di copertina

"Non sapete quello che state facendo", sussurrò Bernardo Provenzano ai poliziotti che l’ammanettavano dentro il suo covo di Corleone, a Montagna dei Cavalli, dopo 43 anni di latitanza, l’11 aprile 2006.
Il capo di Cosa nostra aveva dedicato tutta la mattinata alla scrittura dei pizzini, l’unico strumento che utilizzava per comunicare con il mondo al di fuori della sua casa bunker in mezzo alle campagne della provincia palermitana. L’arresto del boss lascia ancora molti nodi da sciogliere.

Bernardo Provenzano

Gli autori – un magistrato e un giornalista che a lungo si sono occupati del sistema Provenzano – ripercorrono tutti i biglietti dell’uomo che ha cambiato la mafia dopo le stragi Falcone e Borsellino, per decifrare la sua comunicazione arcaica e per molti versi sgrammaticata, ma dal contenuto estremamente moderno, di affari e nuove complicità..

Chi è «l’adorato Gesù Cristo» che Bernardo Provenzano ringraziava nei suoi pizzini per avergli svelato la telecamera nascosta dai carabinieri nel casolare dei summit? E per avergli offerto un rifugio sicuro dopo un blitz della polizia?
Chi sono i misteriosi destinatari dei messaggi indicati dal capo di Cosa nostra con la sequenza di numeri da 2 a 164? L’arresto del padrino di Corleone, l’11 aprile 2006, non ha rappresentato la fine della lotta alla mafia perché ancora molti sono i misteri da svelare attorno a una latitanza durata 43 anni.

Dietro il codice cifrato dei pizzini, l’unico strumento attraverso cui Bernardo Provenzano comunicava, si nascondono i nomi dei mafiosi reclutati dopo le stragi del ’92 e le tracce degli insospettabili complici.
Il codice Provenzano è un giallo che attraversa tutti pizzini dell’ultimo padrino, per la prima volta pubblicati in un libro-documento. Ma è anche una ricerca dentro lo stile di comunicazione della nuova mafia, che dalla strategia stragista è tornata all’antico ruolo della mediazione sociale. Adesso che il padrino di Corleone è in carcere, chi detiene i segreti del suo codice? Gli indizi sono rimasti nei pizzini.

Utilizzando il sito o eseguendo lo scroll della pagina accetti l'utilizzo dei cookie della piattaforma. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Altervista Advertising (Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.) Altervista Advertising è un servizio di advertising fornito da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. Dati Personali raccolti: Cookie e varie tipologie di Dati secondo quanto specificato dalla privacy policy del servizio. Luogo del trattamento: Italia – Privacy Policy: https://www.iubenda.com/privacy-policy/8258859 Altervista Platform (Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.) Altervista Platform è una piattaforma fornita da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. che consente al Titolare di sviluppare, far funzionare ed ospitare questa Applicazione. Dati Personali raccolti: Cookie e varie tipologie di Dati secondo quanto specificato dalla privacy policy del servizio. Luogo del trattamento: Italia – Privacy Policy: https://www.iubenda.com/privacy-policy/8258716

Chiudi