Il sindaco protegge dai fuochi di capodanno solo quattro zone di città e lascia ampia libertà d’azione ai bombaroli?

Tutto è pronto per la lunga notte a Molfetta, tutte le strade che portano in Piazza Paradiso saranno sbarrate con barriere new jersey, i  dispositivi di sicurezza modulare di calcestruzzo, come nella migliore tradizione antiterrorismo. Ma la notizia del giorno non è questa.

Dopo la nostra denuncia sulla irrituale, sbagliata e pericolosa Ordinanza sindacale del 13 dicembre 2018, apprendiamo con soddisfazione che il sindaco ci ha dato ragione e ha emanato in queste ore un’ulteriore ordinanza (leggi QUI) che colma le lacune della precedente, anche se ha tardato e lasciato senza divieti il territorio comunale dal 25 dicembre ad oggi.

Nell’ultima ordinanza n. 82359 di oggi, 31 dicembre 2018, sono previste le sanzioni che mancavano nella precedente ed è stato individuato un responsabile del procedimento nella persona del Dirigente ing. Enzo Balducci.

Ma, udite, udite, l’ordinanza presenta un nuovo e grossolano errore, allo stesso tempo ancor più pericoloso dei precedenti; il sindaco, a tutela della pubblica incolumità e della sicurezza urbana, nelle giornate del 31 dicembre 2018 e 1 gennaio 2019, ordina:

  • il divieto di introdurre e far esplodere ogni e qualsivoglia articolo pirotecnico di cui al Decreto Legislativo 29 luglio 2015 n.123 (persino quelli classificati F.1 e F.2), in tutte le zone della città interessate dalle iniziative patrocinate dal Comune di Molfetta (Piazza Paradiso, P.zza Cappuccini, C.so Fornari e Via Roma;
  • è vietata la vendita, somministrazione di alcolici e superalcolici e la loro introduzione in tutte le zone di cui al precedente punto1), durante le manifestazioni, unitamente all’introduzione ed uso di spray urticanti.

Ebbene, i cittadini sappiano che, nella precedente ordinanza “il divieto di far esplodere ogni e qualsivoglia articolo pirotecnico era vietato solo dalle ore 20:00 del 24 dicembre alle 7:00 del giorno successivo, e, nella stessa fascia oraria, tra il 31 dicembre e l’1 gennaio“, quindi in tutti gli altri giorni era consentito vendere e far esplodere fuochi d’artificio; con l’odierna ordinanza il sindaco ha recuperato tutta la fascia oraria dal 31 dicembre al 1 gennaio, ma ha commesso un nuovo grave incomprensibile errore, nel contempo irresponsabile e pericoloso di cui dovrebbero occuparsi il Prefetto e la Procura.

Praticamente vieta l’uso di fuochi pirotecnici, bevande alcoliche e spray urticanti solo in Piazza Paradiso, P.zza Cappuccini, C.so Fornari e Via Roma, e… inconsapevolmente (si spera), dice ai molfettesi che nella restante parte della città possono ubriacarsi, lanciarsi i botti di ogni genere e cospargersi di spray urticante, tanto è capodanno e chi se ne frega!

Speriamo proprio che Il Prefetto, fuor d’ironia, intervenga su questa “ordinanza story” molfettese, e poi il sindaco deve spiegarci cosa c’azzecca l’ing. Balducci come responsabile di un procedimento che si occupa di sicurezza. Gli altri anni il responsabile è sempre stato il Comandante della Polizia Municipale, come è giusto che sia, invece noi per tutto quest’anno abbiamo pagato 55mila euro un comandante esterno per una sua presenza di due giorni la settimana che non firma nemmeno le varie ordinanze sulla sicurezza emanate nel mese di dicembre.

A questo punto per il 2019 possiamo fare a meno di spendere questi soldi. Non ci resta che augurare in bocca al lupo a tutti e, stanotte, cercate di ripararvi in Piazza Cappuccini, Corso Fornari, Via Roma e Piazza Paradiso, perché nel resto della città sarà tutto permesso.

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